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CicloToscana by Tuscaners - 2026 All Rights Reserved - P.IVA 02398620506, REA PI-268933 - Con il Patrocinio del Comune di Terricciola - Guide Cicloturistiche abilitate presso AGCI (Associazione Guide Cicloturistiche Italiane) ai sensi della L. 4/2013. 

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Benvenuti in CicloToscana. Qui la Toscana si rivela lentamente, in e-bike, con eleganza e autenticità.

CicloToscana nasce nel 2023 da un sogno semplice e profondo: restituire la Toscana più intima, quella delle strade bianche, dei filari di vigna accarezzati dal sole e delle storie custodite tra colline e ulivi.

 

Il fondatore, Dimitri Rossi, è Guida Cicloturistica certificata e, prima ancora, un viaggiatore curioso innamorato della sua terra. L’ispirazione è germogliata durante un viaggio in bici da Viareggio a Barcellona nel 2022: un’avventura che ha acceso un desiderio autentico, quello di condividere la bellezza toscana con chi sa apprezzarla nella sua forma più pura.

Con sede a Terricciola, nel cuore della Valdera, CicloToscana è oggi una realtà familiare che propone tour in e-bike dal carattere inconfondibile, dove ogni dettaglio è pensato per regalare un’esperienza sobria, esclusiva e sincera.

 

Dalle città d’arte come Firenze e San Gimignano, alle campagne del Chianti, fino alla costa più segreta, ogni itinerario è un invito a rallentare, ad assaporare, a vivere con stile.

I nostri tour intrecciano comfort e natura, cultura e gusto: e-bike di ultima generazione, vini e sapori locali, silenzi in boschi antichi, e il calore di chi ama raccontare la propria terra.

Con CicloToscana non pedalerete soltanto: entrerete in armonia con il tempo lento della Toscana, e porterete con voi un ricordo che sa di bellezza essenziale.

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L'eredità toscana

della famiglia Rossi

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La storia della famiglia Rossi affonda le sue radici nella fine del Settecento, quando i primi documenti locali raccontano di un’umile famiglia di contadini originari della Valdera. Erano persone semplici, ostinate, figli di una terra dolce e severa allo stesso tempo. Gente che si svegliava prima del sole e rientrava a sera con le mani impolverate, ma con un senso di dignità che nessun tempo avrebbe cancellato.

 

Da questa linea nasce Sestilio Rossi, arrivato al mondo nel 1895, sesto di sei figli — ed è per questo che i suoi genitori, con un misto di speranza e di tipica ironia toscana, gli diedero il nome di Sestilio. Era l’ultimo dei fratelli, quello che arrivava quando ormai la famiglia aveva già visto tutto: gioie, fatiche, raccolti buoni e annate difficili.

 

Sestilio crebbe in una Toscana che sapeva di covoni di grano, vino nuovo e stagioni lente. Diventò un innestino, uno di quei mestieri umili e antichi che oggi sembrano poesia: colui che unisce due rami per far nascere una nuova vita. Un artigiano della natura, capace di trasformare un albero in qualcosa di più forte, più fertile, più resistente.

Una metafora perfetta della sua esistenza.

 

 

 

 

 

Sestilio e Lina, nel 1924 - a cavallo tra i due conflitti mondiali - daranno alla luce Ruggiero, un uomo che - dopo la fine della guerra - trasformò la bicicletta in senso di libertà nel tempo libero dal suo lavoro di ferroviere.

Ruggiero amava il ciclismo: infatti partecipò a numerosi raduni ed eventi ciclistici, con numerose medaglie ancora conservate in famiglia. Era l’Italia della ricostruzione, di Bartali e Coppi. 

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Trasmetterà questa passione ai figli, soprattutto a Emiliano.

Con grandi sacrifici in famiglia, Emiliano diventerà ingegnere aeronautico - il primo dei Rossi a laurearsi - e lavorerà una vita nell’industria, apparentemente più lontano dalle due ruote.
 

Da Emiliano e Susi, nel 1989 nascerà Dimitri, che eredita tutto: la radice antica di una famiglia contadina, il tocco ribelle del bisnonno Sestilio, la forza convincente di nonno Ruggiero, la fiducia metodica di babbo Emiliano, la vena artistica di mamma Susi, ma soprattutto una grandissima passione per la bicicletta. Un filo che non si interrompe mai.

 

 

Dopo la laurea e dopo aver vissuto in Spagna, nel 2022 Dimitri - con il supporto e l’amore di Claudia - decide di seguire quel richiamo interiore e parte in bicicletta dalla Toscana e raggiunge Barcellona.
Un viaggio di oltre 1.200 chilometri, fatto di silenzi, luce, strade, vento e orizzonti.
Un viaggio che non nasce per essere “impresa”, ma per essere ritorno: a sé stesso, alla propria storia, alle radici della sua famiglia.

 

 

La famiglia di CicloToscana cammina dunque su questa terra da oltre sette generazioni e oltre due secoli. E ancora oggi accompagna chi arriva in Toscana a scoprire ciò che davvero conta: la bellezza autentica fatta con le mani, il tempo vissuto bene, la memoria che diventa futuro, la luce che diventa strada.

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